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“EXPONI LE TUE IDEE!”: IL TORNEO DI DIBATTITI CHE HA COINVOLTO MIGLIAIA DI STUDENTI IN TUTTA ITALIA

27 scuole, 6 università, oltre 1600 studenti. Sono questi i numeri di “EXPONI le tue IDEE!”, la competizione educativa basata sul dibattito e sul contraddittorio rivolta alle scuole superiori e alle università italiane. Un modo per approfondire argomenti globali di grande attualità. Tema di quest’anno, i cambiamenti climatici.

L’edizione 2020-2021 si è svolta infatti sotto l’egida della campagna europea #ClimateOfChange guidata da WeWorld – organizzazione che da 50 anni si occupa di difendere i diritti di donne, bambine e bambini in 27 Paesi del mondo, compresa l’Italia – che mira a stimolare i giovani europei e rendere evidenti le complesse relazioni tra cambiamenti climatici e fenomeni migratori. A sottolineare il successo delle scorse edizioni anche il prestigioso patrocinio dell’Ambasciata Britannica in Italia che arriva per la terza giornata degli spareggi. “Voi giovani siete un motore di cambiamento fondamentale – ha commentato l’ambasciatrice Jill Morris per incoraggiare i partecipanti in occasione dello spareggio territoriale di Bergamo – È attraverso il vostro attivismo che possiamo perseguire il cambiamento necessario per affrontare e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici”. Ha poi proseguito dicendo: “nel riprenderci dalla pandemia del Covid-19, dobbiamo costruire un futuro che sia davvero sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Le decisioni che prenderemo alla COP26, che il Regno Unito sta organizzando in partnership con l’Italia, saranno fondamentali per passare da un modello economico ad alte emissioni di carbonio, a uno a basse emissioni”.

Il torneo sta dunque entrando nelle fasi finali: nel corso di questi mesi le varie squadre hanno partecipato ai dibattiti organizzati nella propria scuola o università, e gli oratori sono stati giudicati in base a capacità di analisi, abilità espositive e argomentazione dei contenuti, vertenti sui temi dei diritti umani, della tutela ambientale e della migrazione. Ad accedere alle finali saranno: Liceo Statale Classico Linguistico F. Petrarca (Trieste); ISSISS M. Casagrande (Pieve di Soligo- TV); Liceo G. e Q. Sella (Biella); Liceo E. Fermi (Cantù- CO); IIS C. Varalli (Milano); Liceo G. Marconi (Milano); Istituto G. Marconi (Gorgonzola- MI); Liceo scientifico F. Lussana (Bergamo); Liceo scientifico Leonardo (Brescia); IIS E. Mattei (San Lazzaro di Savena- BO); IISS Alfano da Termoli (Termoli-CB); I.I.S. Via Copernico (Pomezia- Roma); Liceo Scientifico A. Vallone (Galatina); Liceo scientifico G. Berto (Vibo Valentia); Liceo Classico e scientifico “Ettore Majorana” (Desio); Liceo “Flippo Buonarroti” (Pisa); Liceo del Cossatese e Vallestrona (Cossato-BI); Liceo P. Sarpi (Bergamo).

Le squadre vincitrici di questa fase avranno l’opportunità di incontrare i compagni e le compagne di tutta Italia per dibattere e divertirsi insieme, in occasione di un Debate Day, che si terrà a maggio all’interno del WeWorld Festival, appuntamento che rientra nel calendario ufficiale di COP26, in quanto facente parte del Programma “All4Climate – Italy 2021”.

La squadra italiana vincitrice del torneo in lingua inglese per le scuole secondarie di secondo grado e quella vincitrice del torneo universitario avranno l’opportunità di partecipare alle finali Pan-europee che si svolgeranno a Bruxelles dove incontreranno i finalisti di tutte le altre nazioni.

Nel corso di questi mesi difficili vedere confrontarsi tanti ragazze e ragazzi sui temi globali di più grande attualità, a partire dalla questione climatica, ci ha restituito una certezza: nei più giovani c’è la consapevolezza che non si sta combattendo una battaglia astratta o ideologica; c’è infatti la consapevolezza che è rimasto poco più di un decennio per agire e che la mancata azione porterà a gradi conseguenze per la nostra vita quotidiana nei prossimi decenni: siccità da un lato e alluvioni dall’altro, aumento della povertà e delle migrazioni forzate – sottolinea Stefano Piziali, Responsabile dipartimento di Advocacy e Programmi in Italia di WeWorld –  Anche i governi ne stanno prendendo coscienza, e l’impegno continuo dell’Ambasciata Britannica per sensibilizzare i più giovani ai temi della lotta al cambiamento climatico e della sostenibilità ambientale ne è una conferma. Avvicinare i più giovani alle istituzioni su un terreno di confronto è per noi la maggiore soddisfazione”.

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